Le Notti Favolose

San Giovanni in Marignano, Città della Poesia

● Rassegna 2018 ●

“Le Notti Favolose”
II concorso di poesia

rivolto ai ragazzi della scuola secondaria inferiore
nel comune di San Giovanni in Marignano.

Con la seconda edizione della rassegna “San Giovanni in Marignano, Città della Poesia”, e dopo lo splendido esordio dell’anno scorso, si afferma la vocazione di San Giovanni in Marignano – piccola grande città sulla soglia della Valle del Conca, punto di passaggio tra il grande sogno del mare e il canto delle colline che si avvicinano all’Appennino – come luogo privilegiato dell’arte della parola. Qui le antiche mura difensive si levano a custodia di un passato che non sarà mai sconfitto, né dimenticato, perché la piazza, il teatro, l’arco, le chiese e ogni singola strada porteranno la loro parola a poeti, critici, e a chiunque voglia ascoltare una poesia, assaporarne il canto. Perchè la poesia possa ridare dignità al linguaggio e al pensiero, indagare il senso profondo e tutta la storia che ogni parola porta con sé: “Vola alta parola”, per usare le parole di Mario Luzi, maestro della poesia del Novecento, e che il pensiero possa seguirti, verso un grande cielo, dove le nuvole giocano, e cercano sempre nuove forme, ispirate ai nostri desideri.

L’edizione 2018 della rassegna nata da un’idea di Luca Nicoletti, in collaborazione con la Pro Loco di San Giovanni in Marignano e il patrocinio del Comune, coincide con il trentesimo anniversario de “La notte delle streghe”: evento, rito, festa popolare molto amata e seguita che inaugura, dal 1988, l’inizio dell’estate nella Riviera Romagnola. Il tema del concorso di poesia di quest’anno è intitolato “Le notti favolose”, per celebrare questo importante anniversario, richiamando insieme il tema della notte, del racconto favoloso, e quindi, in qualche modo, di tutte le edizioni de “La Notte delle streghe”.

Il tema della NOTTE quindi, la notte che sembra volerci derubare quando nasconde alla vista tanta parte delle cose quotidiane, ma che poi ci accompagna nei paesaggi sterminati dell’immaginazione e del sogno, delle vibrazioni magiche, dei suoni sospesi e delle sensazioni, per sentire la vita come vorremmo che fosse, e come un giorno forse sarà.
Quindi anche il tema della FAVOLA, del RACCONTO FAVOLOSO, mitico, il racconto dell’origine che si rinnova e che torna tra noi, perché l’umanità non dimentichi mai le origini, perché le donne e gli uomini siano sempre nuovi e diversi, e perché siano sempre gli stessi.
La notte e la favola richiamano infine il tema della MAGIA, la magia che fa sognare, che colora la notte e che la fa risplendere, ma anche la magia male interpretata, la magia della superstizione e dell’ignoranza.

La prima delle due serate in programma avrà luogo il 12 aprile e sarà articolata in due momenti, accompagnati da alcuni interventi musicali: un momento dedicato alla lettura dei grandi maestri della poesia italiana e internazionale, e uno dedicato agli studenti del secondo e terzo anno delle scuole medie di San Giovanni in Marignano, a cui questo concorso è dedicato.
La seconda serata avrà luogo sempre al teatro Massari il 9 maggio, con inizio alle ore 21.00. Saliranno sul palco a leggere i loro componimenti poetici alcuni tra i nomi più importanti e prestigiosi della poesia contemporanea, presentati con una breve nota introduttiva da Roberto Galaverni, critico di culto della poesia italiana e firma prestigiosa de “La lettura”, inserto culturale del Corriere della sera”.
L’intento, nonchè linea guida portante della rassegna, è quello di portare all’incontro livelli diversi dell’esperienza di poesia, per un arricchimento reciproco, e per divulgare in tutte le direzioni l’antica arte della parola.
riconoscimento del valore dei testi e degli autori attraverso l’occasione, formativa e gratificante allo stesso tempo, della lettura in pubblico, nella deliziosa cornice del teatro Massari.
In questo modo, all’esperienza della scrittura poetica sarà affiancato il momento, altrettanto importante e necessario, della lettura dal vivo: momento di verifica e di messa a punto dei versi, nella risonanza del proprio mondo interiore con il suono delle parole.

Particolarmente in questo periodo storico, più che mai, si ritiene di importanza fondamentale, se non decisiva, la sensibilizzazione nei confronti del valore della parola, la riscoperta di un linguaggio, e quindi di un pensiero, non arreso all’uso automatico e consumistico. In questo intento, la frequentazione della poesia, nei diversi momenti della conoscenza, della scrittura e della lettura, può giocare un ruolo davvero decisivo.