La Notte delle Streghe tra mito e leggenda

notte streghe ingressoDa 27 anni nell’entroterra riminese, durante la settimana di giugno che precede la notte di San Giovanni, tradizione, folclore e superstizione si fondono in attesa della notte in cui “tutto può accadere e a tutto si può rimediare”. Le strade ed i vicoli del centro storico di San Giovanni in Marignano si riempiono di profumi, suoni, colori, artisti e animazioni mentre le streghe compiono i loro sortilegi. Così l’antico Granaio dei Malatesta si trasforma durante i giorni solstiziali, quando, secondo un’antica credenza, il sole si sposa con la luna e dal loro
sposalizio si generano e riversano sulla terra energie benefiche, in modo particolare sulle erbe bagnate dalla rugiada ritenute capaci di guarire da ogni forma di malattia cutanea e addirittura di difendere la persona da ogni tipo di corruzione e malvagità.


Il Festival ha la durata di 5 notti, dal 19 giugno al 23 e si sviluppa lungo la cosiddetta via di mezzo (oggi via XX settembre) su cui si affacciano edifici pubblici, abitazioni, palazzi, botteghe, e che è asse di simmetria per una fitta trama di percorsi e di collegamenti che rendono il borgo, e la festa, suggestivi. Al confine del Borgo sorge Palazzo Malatesta Carpegna Corbucci dove il Museo della Civiltà Contadina è visitabile gratuitamente e con l’ausilio di guide anche in occasione della festa, e dove già dal mattino ci si potrà immergere nella Commedia e nella storia, realizzando una maschera di Commedia dell’Arte in cuoio.
Di rilievo anche l’antico Borgo della Scuola (l’odierna piazza Silvagni) ove si trovano una ex pescheria ed il tracciato dell’antico fossato a difesa del castello, scoperto solo in occasione della recente ristrutturazione che ha messo in risalto le peculiarità architettoniche, storiche e sociali della piazza evidenziandone i segni lasciati nelle diverse epoche.

 

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